|
Diario
4 dicembre 2004
Da qualche parte
Dove può succedere che il figlio di una puttana, fra l'altro misteriosamente morta, un signor nessuno, diventa detective, poi capo della polizia della città più influente del suo Paese, e ora addirittura ministro dell'Homeland Security Department? E' la storia di Bernard Kerik, e siamo in America.

.
| inviato da il 4/12/2004 alle 0:17 | |
3 dicembre 2004
Spiazzante Mubarak
Mubarak, premier egiziano, ha definito Sharon "una speranza per la pace" e la candidatura di Barghouti inopportuna.
| inviato da il 3/12/2004 alle 14:25 | |
3 dicembre 2004
Notizie da (de?) sinistra
Due spie, positiva e negativa, da due uomini della sinistra.
Salvi: "è necessaria la tassazione delle rendite finanziarie, e una forte progressività delle imposte sul reddito". Blairizzato, è!
D'Alema, allo spazio Krizia di Milano, ha speranzosamente fornito una prova di senno. Ha detto che Berlusconi è l'unico editore puro (gli pubblica i libri, grazie, e il padrone di Repubblica, Debenedetti?), e ha ribadito che il piano fiscale della Gad è una esercitazione rischiosa. Al procuratore Spataro, che gli chiedeva se demoliranno la riforma della giustizia della Cdl, ha risposto: "basta con questa terminologia".
Visto che qualcuno farà fatica a individuare quale tra le due sia la spia negativa, esplicitiamo che è la prima.
| inviato da il 3/12/2004 alle 13:47 | |
3 dicembre 2004
Succede a Linate
Giovanni B., imprenditore commerciante diretto in Irlanda, passa al metaldetector che gli suona ripetutamente. Controllato a mano, si riferisce la causa del segnale alle bretelle. Sul bus della pista, prima di salire le scalette, rindossando il suo cappotto, si accorge che il vero motivo era la Smith&Wesson dimenticata nella tasca. E' successo a Linate. Poteva essere un attentato di tremila morti riuscito in modo idilliaco. I due operatori della sicurezza sono stati sospesi. Una vicenda esemplare.
| inviato da il 3/12/2004 alle 13:39 | |
3 dicembre 2004
Chi dice che a Roma è caro l'affitto?
A Roma, dal 2000 ad oggi, gli immobili pubblici affittati per ogni altro scopo differente dall'abitazione, per il 60% non hanno versato un centesimo all'erario capitolino.
| inviato da il 3/12/2004 alle 13:31 | |
2 dicembre 2004
Rula e Anselma
Intervista doppia a Anselma Dall'Olio (scrittrice e moglie di G.Ferrara) e Rula Jebreal. Qualche assaggio del pensiero di Rula: 1)crede che la donna nell'Islam sia considerata un asse fondamentale della società 2) non le risulta che la maggioranza dei giornalisti simpatizza per la sinistra 3) ritiene che Iran, Siria, Corea ecc. sono visti come stati canaglia solo perchè non funzionali alla politica dei falchi neocon 4) pensa che il kamikaze FORSE sia un problema sociale.
A voi il giudizio
| inviato da il 2/12/2004 alle 0:57 | |
1 dicembre 2004
Più di 6 miliardi di euro in cappuccini
Già avevamo scritto sul velleitarismo decostruttivo della Sinistra davanti all'inaspettato taglio delle tasse di Berlusconi. Prima Rutelli con goffo generalismo cercava di fare i conti del risparmio su base mensile, calcolando una mancia di trenta euro. Poi Angius, grottesco, con un calcolo giornaliero (un euro al giorno). Ora in questo tentativo minimizzante si unisce, in modo farsesco (se osserviamo la reazione è un climax di idiozia) anche Scalfari, che ascrive i soldi della riduzione fiscale all'acquisto quotidiano del cappuccino. Con quell'euro, anche noi sceglieremo il cappuccino a Repubblica: lapalissiano.
| inviato da il 1/12/2004 alle 23:2 | |
1 dicembre 2004
I limiti del Mattino
Non ci sarebbe nessun problema se dichiarasse esplicitamente i suoi limiti, il suo semi-provincialismo, il suo non essere, in definitiva, testata nazionale. Ma questo il Mattino non lo fa, avendo anche una tradizione non delle peggiori alle spalle. Poi però non dedichi una pagina alla Cultura e quattro-cinque allo sport
| inviato da il 1/12/2004 alle 22:46 | |
1 dicembre 2004
La coerenza mnemonica della Sinistra
"La svolta storica di Berlusconi è quella di aumentare le sigarette come le aumentavano i governi negli anni '60 e '70: per dare uno spicciolo di riduzione fiscale agli italiani si aumentano sigarette (...)" Piero Fassino - Diesse - 25 novembre 2004
"A chi si attende che il governo aumenti le sigarette cercheremo di dare una delusione" Ministro delle Finanze Visco - giugno 1996
Alla fine del 1996 il governo Prodi aumenta di un punto percentuale l'accisa sui tabacchi e quindi le sigarette di 200 lire al pacchetto
(Il predecessore di Visco, Fantozzi, insieme a Lamberto Dini, le avevano aumentate il primo marzo 1995 di 300 lire a pacchetto, e il 2 gennaio 1996 di altre 200 lire)
Autunno 1997: la maggioranza di centrosinistra presenta un emendamento alla Finanziaria per aumentare di 100 lire il prezzo delle sigarette italiane e di 200 lire quelle estere; in base a questo testo le sigarette aumenteranno il 2 marzo 1998: 300 lire le estere e 200 le italiane.
Autunno 2000: per finanziare la riduzione delle tasse dell'autotrasporto e gli interventi a favore delle famiglie il governo approva un altro aumento delle sigarette, inizialmente di 50 lire, poi arrotondato il 30 marzo 2001, a 200.
Rolli
| inviato da il 1/12/2004 alle 22:2 | |
1 dicembre 2004
Severino sulla polemica embrionale
Un'interessante e inconsueta riflessione di Severino sull'embrione e la differenza fra vita in atto e in potenza: l'embrione non sarebbe vita perchè contiene anche la potenzialità della non-vita, esclusa alla vita in atto
| inviato da il 1/12/2004 alle 21:43 | |
|